 |
 |
Non solo tascabili... |
 |
da Carta n.07/2005
|
| |
Il luogo comune della partecipazione
Aa.Vv.
Pillola rossa o pillola blu?
[IntraMoenia - Carta cantieri
198 pagine, 10 euro]
Nel municipio XI di Roma, la sperimentazione "corsara"
del movimento dentro le istituzioni locali ha prodotto risultati
più che incoraggianti. Da queste parti, poi, il bilancio
partecipativo è tutt'altro che un feticcio da sventolare.
È una sperimentazione che va avanti da tempo. Questo libro
racconta tutto questo, miscelando con dovizia esempi concreti e
riferimenti teorici. Proprio il presidente del municipio, Massimiliano
Smeriglio, spiega la necessità della costruzione di uno spazio
pubblico costruito al di fuori di stato e mercato. Un "luogo
comune", lo chiama, riferendosi espressamente alla rivista
omonima che già nei primi anni novanta teorizzava l'esigenza
di una "democrazia extraparlamentare", sottolineandone
la stretta connessione il postfordista e la globalizzazione. L'assessore
alle politiche sociali Gianluca Peciola, invece, sembra evocare
la letteratura sul "potere costituente" quando sottolinea
come il municipio che pratica la partecipazione deve "saper
negoziare continuamente la relazione tra prerogative di governo
consolidate e nuove istanze democratiche". E Luciano Ummarino,
occupante del centro sociale La Strada e consigliere municipale
con delega alla partecipazione, parla esplicitamente di "condivisione
del potere" e "cessione di sovranità" a proposito
del bilancio partecipativo. Il ricavato verrà devoluto interamente
al municipio autonomo en rebeldia Vicente Guerrero, in Chiapas.
Dove sventola il gonfalone del municipio Roma XI.
[Giuliano Santoro]
Jason
Burke
Al Qaeda. La storia vera
[Feltrinelli, 338 pagine, 16 euro]
"Mentre guardavo le bombe cadere su Tora Bora mi ero posto
la domanda perchè? Questo è il mio tentativo di trovare
qualche risposta". Scrive così, alla fine dell'introduzione,
Jason Burke, reporter del settimanale londinese Observer, nonché
inviato in Asia centrale per Foreign Policy e The Guardian. Le risposte
contenute nel suo volume probabilmente non sono confortanti come
le semplificazioni della "guerra al terrorismo", ma hanno
la chiarezza e la lucidità di un'analisi profonda, accurata
e di ampio respiro. Valga per tutti, il giudizio di Noam Chomsky:
"Semplicemente il miglior libro sull'argomento. Una lettura
essenziale per chiunque voglia comprendere il 'network dei network'
Al Qaeda".
aa.vv.
Altri Amori
[Malatempore, 68+54 pagine, 9 euro]
Esce per Malatempora una nuova raccolta di racconti erotici che,
con stili e ritmi differenti, raccontano storie di amori gay e lesbo.
Si trattadi "Altri amori", una panoramica sulla narrativa
erotica omosessuale indipendente. E una particolarità di
questo libro sta nel suo formato, perché lo si può
leggere sia da un verso che dall'altro, a seconda che si voglia
cominciare dalle autrici o dagli autori. I racconti sono stati scelti
tra oltre 150 inviati alla casa editrice. Quelli che non sono rientrati
nella raccolta, si possono leggere su www.malatempora.com
Nicola
Armaroli e Vincenzo Balzani
Energia oggi e domani
Bononia University Press, 188 pagine, 22 Euro
Un libro espressamente raccomandato ai politici e ai giornalisti,
ovvero coloro influiscono più di altri su questo tema strategico
quanto glocale, che si tratti di concedere l'autorizzazione di una
nuova centrale sul proprio territorio o inseguire i vaneggiamenti
"nucleari" di Berlusconi. Soprattutto un libro che grazie
all'autorevolezza degli autori, alla ricca bibliografia e un approccio
divulgativo e multidisciplinare è da consigliare a chiunque
voglia capire meglio cosa c'è dietro termini come fonti rinnovabili,
idrogeno, effetto serra, energia solare, ecc..
Jean-Sélim
Kanaan
La mia guerra all'indifferenza
[Marco Tropea editore, 222 pagine, 14 euro]
Jean-Sélim Kanaan era un giovane funzionario dell'Onu,
morto a trentatré anni nell'attentato alla sede Onu di Baghdad,
agosto 2003. Il suo libro era uscito in Francia da pochi mesi e
aveva già sollevato molto interesse. Perché è
l'appassionata autobiografia, di un giovane che parte da volontario
nei conflitti degli anni novanta e diventa parte della grande macchina
"umanitaria" internazionale, fatta di caschi blu, Ong,
giornalisti, governi, piani politici che intrecciano altri piani,
molte ombre e molte luci. Un raro sguardo dall'interno che, grazie
all'umanità dell'autore, consente di vedere i difetti del
grande circo, senza però diventare cinici.
|
| |
|
| |
|
| |
|
|